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LE TOP 5 CAMPAGNE DI GUERRILLA MARKETING NEL FOOD&BEVERAGE

19 Dicembre 2018

Ritorniamo a parlare di Guerrilla marketing e della sua potenza comunicativa, questa volta prendendo in riferimento un settore particolare: il Food&Beverage.
Promuovere un prodotto, farne percepire l’odore e regalare un’esperienza polisensoriale ai consumatori è uno degli obiettivi principali del Food advertising. I brand operanti nel settore hanno la possibilità, con poche e più o meno semplici mosse unconventional, di raccontare storie appetitose, di catturare l’attenzione e di stimolare, in pochi secondi, il desiderio d’acquisto. Questo settore,in effetti, ben si presta a tecniche di comunicazioni non convenzionali data la possibilità che offre di far appello ai cinque sensi e richiamare “naturalmente” l’attenzione prendendo “d’assalto” anche il passante più distratto.
Anche questo mese abbiamo stilato una TOP5, selezionando per voi le cinque campagne di guerriglia marketing più famose dei giganti del Food&Beverage.
La prima in classifica? Coca Cola. È vero, è un esempio eclatante, ma come non menzionarlo tra i big del settore, se non altro per la creatività e per la rivoluzione che ha portato nell’approccio col consumatore. Ha dissetato milioni di persone nel mondo fin dal 1886 riuscendo, con stratagemmi tali da richiamare le caratteristiche del suo prodotto, a far parlar di sé sempre e nei posti più impensabili, come la fermata di un autobus. Tra le tante campagna unconventional attuate dal Brand, infatti, abbiamo preso ad esempio la più emblematica e ad effetto. Immaginate una calda giornata d estate, da ritorno dal lavoro, non vi viene voglia di una lattina di Coca Cola?!
Sulla sua scia, il benchvertising di Nestlé nella promozione di uno degli snack più amati: il KitKat. La genialità e la perfezione con cui sono state realizzate e posizionate le panchine di cioccolato, non passa inosservata. Rivestire una panchina facendola somigliare ad una barretta di cioccolato è sicuramente un bel mix di efficacia e creatività.
Originale anche la comunicazione di Lays, l’azienda americana produttrice di patatine fritte. L’idea è quella di richiamare la naturalità delle materie prime e.. perché non farlo riempiendo il soffitto di un tunnel di tuberi con tanto di marchio affiancato!?
Yuzu Sushi: Sushi To-Go, invece, è sicuramente un ottimo esempio di uso ben congeniato dello spazio offerto dal mezzo auto. Un involtino primavera on the road! Non è geniale?
Totalmente diverso l’approccio di Tyskie nella pubblicizzazione della famosa birra omonima. Ha scelto per la sua campagna semplici adesivi posti in corrispondenza delle maniglie delle porte d’ingresso dei locali, dando al cliente l'impressione di reggere un boccale di birra. Sicuramente un ottimo esempio di guerrilla low cost.
Cinque esempi di comunicazione non convenzionale completamente diversi che sicuramente mettono in evidenza la pluralità dei mezzi e delle tecniche che il guerrilla marketing mette a disposizione degli addetti alla comunicazione. Basta un po’ di creatività e muoversi con un solo obiettivo: Sorprendere e creare un buzz positivo!

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